Alla scoperta della flora di Cuba

Cuba è un’isola tropicale di grande bellezza, che al di la della sua storia molto intensa e particolare presenta delle bellezze naturali difficili da ammirare altrove. Grazie alla distensione fra il Paese e gli Stati Uniti, molte sono le regole che stanno cambiando e il paese si sta preparando a vivere una nuova era, probabilmente meno segnata dalla povertà, ma un po’ più rischiosa per quanto riguarda l’insediamento umano. Cuba vanta, infatti, dei patrimoni naturali di grande bellezza, che chiedono di essere rispettati in nome della biodiversità e della presenza di flora e fauna che si rivelano uniche in tutto il mondo.

Chi ama il turismo naturale e sceglie di visitare l’isola può quindi contare su scenari naturali mozzafiato, che si incontrano in tutto il territorio dell’isola. Trattandosi di un’area non molto grande, è ideale partire con mezzi noleggiati per scoprire il paradiso naturale cubano e quindi fermarsi a scoprirlo passo dopo passo lungo le sue coste, ma anche nell’entroterra che si rivela ricco di paesaggi naturalistici di grande interesse.

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Chi ama il trekking può quindi scegliere di avventurarsi in passeggiate molto piacevoli, forti anche della mancanza di rettili e di serpenti pericolosi, aspetto che interessa molte zone del centro e del sud America. Grazie all’ubicazione tropicale dell’isola, Cuba offre una flora a dir poco esuberante e gli esperti hanno calcolato che in terra cubana esistono più di 8mila specie botaniche di cui 300 appartengono alla famiglia delle palme che fanno da padrone nell’isola.

La palma maggiore è la Real, che può raggiungere l’altezza di 25 metri e che presenta un tronco liscio e grigio e delle foglie che raggiungono la lunghezza di dieci metri. Ad essa si associa la classica palma da cocco, anch’essa altissima (quasi 30 metri) e con foglie della lunghezza di 6 metri. La palma da cocco da origine al frutto che noi tutti conosciamo, uno dei prodotti vegetali più impiegati nell’isola e amati da chi ama la frutta tropicale. Le palme più ‘modeste’ sono una varietà più piccola che ha origine nel Madagascar e che viene impiegata per adornare i giardini delle case, mentre la palma più originale è indubbiamente la Hyophorbe, che presenta il classica forma a fiasco e non supera di base i due metri di altezza.

Se le palme fanno da padrone nell’isola, si può dire lo stesso delle orchidee, che possono essere considerate come il fiore simbolo dell’isola. A cuba sono presenti centinaia di varietà di questa pianta così speciale e le più belle possono essere ammirate presso l’Orchideario di Soroa che si trova fra la capitale La Habana e Pinar del Rio.

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Cuba riserva tante sorprese nella sua flora, con la presenza dell’albero di Yagruma, che produce foglie dal colore verde brillante e di color argento nel dorso, ma anche con la presenza di tanti mogani, cedri, varie tipologie di ficus e manghi che sanno raggiungere i 30 metri di altezza. Uno degli alberi più diffusi e importanti di Cuba è indubbiamente la Ceiba, una pianta monumentale che si alza al cielo anche per 40 metri e che si rivela sacra alla Yoruba cubana e anche alle popolazioni precolombiane.

Vanno infine ricordati gli arbusti, che con i loro fiori colorati decorano l’isola e la rendono un patrimonio di ricca biodiversità. Dagli ibischi alle bouganville fino agli autoctoni arbusti di Flamboyán, Cuba si rivela essere un’esplosione di fiori e di frutti dolci e soavi, che accolgono il viaggiatore con la loro forma speciale e il loro carismatico profumo.