Nagoya e il suo castello, meraviglia del Giappone

Chi si appresta a visitare il Giappone può scegliere di optare per le città più importanti, fra tutte la capitale Tokyo che sa riservare molte sorprese di natura diversa ai viaggiatori di tutto il mondo. In Giappone vi sono però molte altre città molto interessanti, forse meno caotiche della capitale in quanto più piccole, ma ugualmente ricche di attrazioni storiche e culturali di elevato spessore. Ne è un bell’esempio la città di Nagoya, dislocata nella regione di Chubu presso l’isola Honshu, nell’area che si affaccia sull’Oceano Pacifico.

Si tratta della quarta città in scala di importanza del Giappone e della terza nella gerarchia economica dello stato, di una città moderna posizionata a nord della baia di Ise e che sconfina nella pianura del Nobi.

La città stessa venne fondata su un caratteristico altipiano, ma grazie alla fertilità delle terre e alla presenza di canali artificiali, Nagoya è presto diventata un importante polo economico giapponese, soprattutto per la sua importante funzione legata all’agricoltura. La città è infatti disseminata di tanti canali, alcuni dei quali sono eco delle creazioni realizzate artificialmente all’inizio del 700 per irrigare e rendere fertile l’altipiano, mentre il centro è attraversato da due fiumi naturali, il Kiso e lo Shonai.

Nagoya-Giappone

Ma Nagoya è molto più di una città rurale, in quanto in essa sorgono splendidi templi e castelli che ogni anno attirano viaggiatori e turisti da tutto il mondo. In particolare, Nagoya è famosa per il suo grande tempio shintoista  Atsuta-Jingu, che rivela come la costruzione del nucleo urbano sia in realtà avvenuta prima del dodicesimo secolo.

La bellezza e l’unicità di questa città è però rappresentata dal suo castello. Leggenda vuole che nel 1610 lo shogun Tokugawa Hideyoshi iniziò la costruzione di questa fortificazione per farne la residenza di uno dei suoi quattro figli. La città era al tempo il capoluogo della provincia di Owar e durante il periodo Edo divenne un importante polo politico, commerciale e anche culturale, in quanto Nagoya si trovava nella mitica strada Tokaido.

Il castello ospitò nel 1878 gli uffici amministrativi della prefettura di Aichi voluta dal governo Meiji. Fino a questa data il castello è stato quindi abitato dai discendenti della famiglia, per poi alternarsi nel corso dei secoli a diversi proprietari e occupazioni.

Si tratta di uno dei più pregevoli esempi di architettura moderna del Giappone, datata al XVI secolo; il castello venne poi distrutto durante il secondo conflitto mondiale e ricostruito alla perfezione nella sua forma originale nel 1959. Il mastio rivela un’altezza di ben 48 metri e si sviluppa su sette piani.

Nagoya-Giappone2

La struttura è sormontata da una coppia di emblematici kinsachi, il mitico animale con la testa di tigre e il corpo di una carpa o di delfino caratteristico della tradizione giapponese. I kinsachi presenti in questo castello sono l’attrazione più importante del castello, in quanto si tratta di statue simboliche completamente ricoperte di oro zecchino e dalla fattura ammirevole. All’interno del castello è stato allestito un museo che raccoglie tutti i tesori che fortunatamente sono scampati dalla furia della seconda guerra mondiale e l’ultimo piano dell’edificio è adibito a piattaforma di osservazione.

Il museo del castello di Nagaya ospita ben 1047 dipinti, tra cui una selezione pregevole di dipinti eseguiti sulle porte scorrevoli, chiamati in lingua originale fusuma-e. I dipinti e i fusuma-e sono stati classificati dal ministero dei beni culturali del Giappone come Beni Culturali di eccezione, che meritano di essere osservati e ammirati dai visitatori per scopi culturali e storici legati alla tradizione dello Stato. Si tratta di reperti molto importanti, che durante la guerra sono stati messi in salvo e che al giorno d’oggi rivelano la cura e l’amore per le cose belle tipiche di questo paese così speciale.

Il castello di Nagoya può essere visitato ogni giorno ed è molto semplice da raggiungere grazie al collegamento con l’autobus, che in dieci minuti congiunge la stazione centrale di Nagoya alla fermata di Seimon-Mae, dalla quale si può proseguire a piedi per visitare il meraviglioso castello cittadino.